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Fabbisogno termico di un edificio: cosa è e come calcolarlo!

Gen 5, 2021 | Impianti

Se stai ristrutturando casa o vuoi migliorare le sue prestazioni, di sicuro avrai il problema del corretto bilanciamento dell’impianto termico. Vediamo come calcolare semplicemente il fabbisogno termico di un edificio.

fabbisogno termico di un edificio

Che cosa è il fabbisogno termico di un edificio?

Il Fabbisogno termico di un edificio consiste nella quantità di calore che necessita per il riscaldamento. Tale quantità è data dalla differenza tra l’apporto fornito dalle diverse fonti di calore (sole, luce, temperatura umana, presenza di animali, elettrodomestici, ecc) e le perdite che si hanno nell’impianto di riscaldamento. A questi due elementi deve essere aggiunto un terzo fattore ovvero il livello di isolamento e di coibentazione della casa e con esso le perdite dovute per trasmissione attraverso elementi opachi (verticali, orizzontali e inclinati) e attraverso elementi trasparenti. In altre parole, bisogna valutare quanto del calore prodotto attraverso gli impianti termici e gli apporti interni viene disperso attraverso pareti, soffitto, pavimento e finestre.

 Come calcolare il fabbisogno termico di un edificio?

Quando si deve acquistare ed installare un impianto termico, la potenza è uno dei dati fondamentali da valutare. Per dichiarare la potenza necessaria occorre eseguire un calcolo che tiene conto: del volume della stanza da riscaldare, della superficie vetrata e dell’esposizione dell’ambiente.

Il calcolo del fabbisogno termico è fondamentale per sapere con certezza la tipologia di impianto e la potenza adeguata a garantire comfort, efficienza e risparmio.

Un impianto sottodimensionato sarà continuamente in azione alla sua massima potenza per raggiungere la temperatura desiderata provocando un aumento dei consumi e quindi scarsa convenienza nel suo utilizzo.

Diversamente, un sovradimensionamento, al lungo andare, può provocare problemi di scarsa umidità e clima secco. Raggiungendo la temperatura troppo velocemente non viene assicurata la giusta deumidificazione e si avrà la sensazione di freddo umido sulla pelle.

 

fabbisogno termico

Come calcoliamo la potenza necessaria al nostro edificio?

Il calcolo che vi suggeriamo, per calcolare il fabbisogno di caldo e freddo, è approssimativo ed è bene affidarsi ai tecnici specializzati, soprattutto per il calcolo del coefficiente termico. Il valore è il risultato di un calcolo complesso che prende in considerazione sia le caratteristiche della casa sia quelle territoriali e climatiche. Solo un installatore esperto, successivamente ad un sopralluogo tecnico, può determinare il reale fabbisogno termico o frigorifero di un ambiente.

L’operazione matematica che segue può essere sfruttata per una prima fase di selezione degli impianti.

L1*L2*H*K= kCal

  • L1, L2 e H sono rispettivamente larghezza, lunghezza e altezza della stanza;
  • K= coefficiente termico.           

Nel nostro esempio consideriamo un coefficiente termico di 35 kcal/mc per il caldo. È bene sapere che in generale questo valore varia da 30 – 40 kcal/mc, a seconda delle caratteristiche termiche dell’abitazione e della zona climatica. In casi estremi il coefficiente può arrivare fino a 50 kcal/mc.

Supponiamo un appartamento di 100 mq (larghezza*lunghezza) con soffitti alti 2,50 metri:

100 mq*2,50 mt* 35 kcal/mc = 8750 Kcal

Per convertire le Kcal in KW occorre dividere l’importo per 862:

8750 Kcal: 862= 10,15 kW

Questo valore rappresenta una stima provvisoria della potenza totale dell’impianto necessaria per la tipologia di appartamento considerato. Per il calcolo dei BTU rimandiamo all’articolo: btu condizionatori: cosa sono e come si calcolano

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